Radio24 | Il Sole 24 ORE

Un giudice Amato

Articolo 135 della Costituzione, secondo comma

I giudici della Corte costituzionale sono scelti tra i magistrati anche a riposo delle giurisdizioni superiori ordinaria ed amministrative, i professori ordinari di università in materie giuridiche e gli avvocati dopo venti anni d’esercizio.

Ora, possibile che potendo pescare in queste tre categorie piuttosto ampie, all’interno delle quali – ne sono certo – rifulgono straordinari conoscitori della Costituzione e persone che hanno apportato grandi contributi di ricerca, analisi e studio della nostra Carta fondamentale, il presidente della Repubblica non abbia saputo trovare qualcuno di diverso da Giuliano Amato?

Condividi questo post

Partecipa alla discussione

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ultimi commenti

  • Giuseppe 12 settembre 2013 / ore 23:39

    Perché Napolitano, perché? Perché un politico nella Corte? Non c’erano professori di diritto costituzionale da nominare senza che fossero nettamente schierati? Era il dottor sottile, consigliere sommesso di Craxi. E allora Napolitano? Non ne imbrocchi più una? Un politico in un tribunale è il massimo per un comunista che non sente la “giustizia” (concetto borghese) ma solo la “convenienza politica”. Ti sta succedendo quello che è successo a Cossiga, quando il troppo potere lo fece quasi uscire di senno. Per questo 14 anni di presidenza sono una mostruosità.

  • Matteo Nardini 12 settembre 2013 / ore 12:48

    Certamente, altrimenti Aspen avrebbe perso un importante collegamento nella gestione delle cose… si prepara la distruzione anche di questo potere, senza clamore, come fa Amato.