Radio24 | Il Sole 24 ORE

Salvare 6500 esodati, punendo 6 milioni di risparmiatori

L’articolo 3 dello statuto dei diritti del contribuente dice abbastanza chiaramente che le norme tributarie non possono essere retroattive. I nostri Governi sembrano aver adottato entusiasticamente la  regola di violare la regola, sia in maniera diretta che indiretta. Per salvaguardare gli esodati si è scelta la seconda strada.

I sottoscrittori di polizze Vita e infortuni si vedranno ridurre la detrazione fiscale per il 2013 da un massimo di 1291 Euro l’anno ad un massimo di 630. Per come la vedo io avrebbero anche potuto azzerarle, ma a partire dall’anno fiscale 2014. Senza contare che ci sarà un certo numero di famiglie italiane (sei milioni i soli sottoscrittori delle polizze vita, anche se non tutti beneficiano della detrazione) che si troverà di botto con qualche centinaia di Euro in meno, alla faccia del rilancio dei consumi. Forse la copertura si poteva trovare in altro modo.

Partecipa alla discussione

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ultimi commenti

  • pier luigi 2 settembre 2013 / ore 09:24

    Come ci si può fidare di uno stato e di governi che sistematicamente, da decenni, ti cambiano le carte in tavola a tradimento?
    Il problema è che non volendo eliminare sprechi, privilegi e regalie nulla si riuscirà a fare. Ma la soluzione non è aumentare tasse come facevano gli antichi tiranni

  • Guido Emaldi 2 settembre 2013 / ore 09:07

    Sono assolutamente d’accordo con lei!!!!!!!!!!