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Perché il Papa ha preso l’elicottero

La cosa me l’ha spiegata una collega che se ne intende più di me: in questo modo si evita la trafila, per esempio, di essere accolto su territorio italiano da un rappresentante del Governo e altre questioni cerimoniali. Ma soprattutto: i non Romani che stanno commentando la cosa in queste ore in maniera acida hanno la più vaga idea di cosa può scatenare il passaggio di un Papa dimissionario per le strade della Capitale? Secondo me è per cortesia istituzionale e verso i romani che se ne è andato volando, piuttosto che in auto.

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Ultimi commenti

  • c1acca 5 marzo 2013 / ore 09:52

    Sarebbe bastato fargli indossare una bella tuta in triacetato della LEGEA e infilarlo su una bella Dacia Sandero guidata da un pretino a caso fra i tanti e nessuno se ne sarebbe nemmeno accorto. Avremmo risparmiato sull’elicottero e niente problemi di traffico.

  • Cybermax 2 marzo 2013 / ore 17:50

    Il traffico

  • Simone Massi (@archeologo) 1 marzo 2013 / ore 00:57

    Una sola volta, nonostante viva a Roma da una vita, ho visto di persona passare in auto il Papa: era sul lungotevere, poco dopo cena, e la polizia fermò il traffico auto e pedonale più di un quarto d’ora prima il passaggio del convoglio. Vaticano-Castel Gandolfo sono 27 km, pensare di attraversare la città in auto con un Papa in questo momento storico, delicatissimo, mi sembra pura follia. Non capisco le polemiche a riguardo. E se devo essere sincero, mi è sembrata (anche scenograficamente) un’immagine bellissima.