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#noveinpunto, oggi

Vengo da una famiglia eterosessuale, sono eterosessuale e ho tre figli. Questo fa sì che quando si parla di adozioni da parte di coppie omosessuali io sia colto da un enorme quantità di dubbi.

Emotivamente, tendo a ritenere che la maniera giusta di crescerli sia in una coppia come la mia, formata da uomo e donna. E insieme mi chiedo: quante coppie eterosessuali conosci che crescono i loro bambini nella maniera peggiore possibile? Tante, purtroppo.

Mi dico che per una coppia omosessuale la ricerca di un figlio rappresenta la mera soddisfazione di un desiderio personale dettato dall’egoismo, ma quante volte questo avviene anche nelle coppie eterosessuali?

Metto in mezzo la natura, che prevede che un figlio nasca da uomo e donna. Ma poi mi chiedo anche: quante cose “contro natura” facciamo nella nostra vita quotidiana? Insomma, se dovessimo vivere interamente “secondo natura”, probabilmente dovremmo arare i campi, svegliarci col sorgere del sole e andare a letto quando tramonta…

Oggi ho intenzione di provare a chiarirmi le idee.

 

 

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