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Fast Review // cc @phastidio

Ho letto un lunghissimo post di @Phastidio. Il titolo è «La cura letale» e non lo trovate sul blog, ma in libreria, edito da Rizzoli.

L’analisi della crisi – in sè un po’ ostica per chi non abbia mai letto nulla di economia e finanza – mi è sembrata eccellente, in gran parte orientata a sgombrare il campo una volta per tutte dall’idea, non solo tedesca a dire il vero, che il debito pubblico sia padre di tutti i mali e figlio della dissolutezza morale. Gli errori della Germania emergono in maniera lampante, ma finalmente si parla di quelli tecnici: una mancata comprensione delle cause della crisi (“cause”, appunto, e non “causa”)ha generato un’idea di terapia completamente fallace.

Una cura letale, appunto, già somministrata alla Spagna e che la Gran Bretagna ha deciso di adottare: ora è in recessione, nonostante abbia una banca centrale tutta sua. Il vero vaccino sarebbe un sistema istituzionale e finanziario europeo più forte.

@phastidio, al secolo Mario Seminerio, preconizza un futuro di povertà per il nostro Paese e in parte già ci siamo. Per quanto mi riguarda spero sempre nel colpo di reni.

Leggetelo, comunque. Consigliato.

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Ultimi commenti

  • Luigi Rosa (@l_rsa) 4 novembre 2012 / ore 21:24

    Lungi da me dall’esprimere pareri in campo economico, che non è il mio settore.

    Ricordo dall’interessante lettura di “Economia e pazzia” di Galimberti che per ogni crisi/bolla economica si può dire che l’errata soluzione applicata è stata causata da “una mancata comprensione delle cause della crisi”.

    Va da sè che se non ci fosse una mancata comprensione, la soluzione sarebbe rapida ed efficace. Si potrebbe dire che le crisi veramente tali ci sono quando non c’e’ una comprensione della crisi? O forse siamo in un contesto in cui è applicabile una variante economica del teorema dell’incompletezza di Goedel?

    Non vorrei aver espresso un’ovvietà, nel qual caso perdonatemi.