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Che lo #sciopero di oggi è inutile lo sanno anche i sindacati

Premessa: qua non si sta discutendo di diritto di sciopero, che è sacrosanto, ma dell’efficacia di questo strumento nelle trattative e, nella fattispecie, nella trattativa sul rinnovo del contratto nel trasporto pubblico locale. Molto ha già detto Dario Di Vico, che condivido, sul Corriere della Sera. Ma val la pena notare che gli stessi sindacati, nell’annunciare lo sciopero, dimostrano di sapere che servirà a poco. Così il comunicato con il quale si confermava lo sciopero

Il 20 luglio 2012 abbiamo nuovamente scioperato a sostegno della vertenza del rinnovo del CCNL del Trasporto Pubblico Locale, dopo che ASSTRA ed ANAV hanno interrotto la negoziazione e il 5 luglio addirittura disdettato il Protocollo ministeriale sul nuovo CCNL della Mobilità. Lo sciopero, ha avuto la massima adesione, nell’indifferenza tuttavia delle Istituzioni Locali e del Governo, costringendo la categoria a proclamare una nuova azione di protesta di 24 ore per il giorno 2 ottobre 2012.

Poi c’è il comunicato di due giorni fa, che si apre così

Ancora l’ennesimo sciopero di 24 ore nell’indifferenza assoluta.

Sul fatto che si debbano trovare nuove forme di protesta, nuovi modi per farsi ascoltare – magari anche qualcuno che riscuota l’approvazione del resto della popolazione – mi sembra che non ci siano dubbi.

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Ultimi commenti

  • @pierandrea1965 2 ottobre 2012 / ore 09:22

    e questi comunicati sosterrebbero la inutilità dello sciopero? mi pare che sostengano solo la solitudine in cui si dilania questo sindacato.
    e se il sindacato ed i lavoratori sono soli e sfiduciati, il passo verso la ricerca indiscriminata e magari insensata di ascolto e risposte diviene pericolosamente breve

  • Alessandro Iosa 2 ottobre 2012 / ore 08:07

    Giusto trovare altre forme di protesta intermedie “rumorosamente” pacifiche per poi arrivare ad uno sciopero, specie nei servizi pubblici, come extrema ratio. Purtroppo questi scioperi dei mezzi pubblici risultano controproducenti perché a volte impopolari infatti vanno a colpire soprattutto le persone, lavoratori, studenti ecc. ecc. che si servono dei trasporto pubblico e non vanno a colpire la controparte sindacale; forse sarebbe più utile in primis informare massicciamente la popolazione delle motivazioni della protesta attraverso volantinaggi nelle stazioni metro e nei capolinea, o acquistare spazi pubblicitari sui maggiori quotidiani nazionali per spiegare i motivi della vertenza sindacale.