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L’inutile agitarsi intorno ai dati sulle assunzioni

I dati Excelsior Unioncamere diffusi ieri, secondo i quali la quota di assunzioni a tempo indeterminato è scesa al 20% nel secondo trimestre dell’anno e resterà su questi livelli anche nel prossimo trimestre, sono molto poco indicativi. E’ stata in gestazione per qualche mese (approvata da pochissimo) una riforma del mercato del lavoro che promette di cambiare in maniera decisa la stessa struttura del tempo indeterminato/tempo determinato. Al lungo processo di gestazione ne seguirà un altro, sperabilmente più breve, di approvazione di decreti attuativi e implementazione. E’ presumibile che all’incertezza sulla situazione economica si sommi quella normativa: non assumo a tempo indeterminato se non so quali saranno le regole per i contratti del futuro. Per avere dati un po’ più seri bisognerà aspettare qualche mese.

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Ultimi commenti

  • Mirco Meniconi 23 luglio 2012 / ore 19:31

    Non conosco la legge di cui parli, per ovvi motivi. Comunque ti dico cosa hanno fatto in UK per vivacizzare un po’ il mercato del lavoro. Ogni nuovo contratto di lavoro stipulato a partire dal 1 aprile 2012 è sottoposto per legge ad un periodo di prova di 2 (due) anni. Durante questo periodo, come ovvio, ci sono molte meno restrizioni e si puo rescindere il contratto senza problemi. Molto pragmatico, inglese direi. Gli ultimi dati danno un lieve miglioramento della situazione, ma è difficile dire se le 2 cose sono collegate. Ciao, Mirco